sabato 5 maggio 2007

"E' solo uno stupido numero"

Jim Carrey torna sul grande schermo, ma questa volta non ci vuole far ridere. Anzi, vuole terrorizzarci con una storia fondata su un'assurda numerologia, su un'ossessione che mischia realtà e fiction e su un rapporto complicato ed inspiegabile con il proprio passato. E ci riesce, ma soltanto in parte.
Tutto nasce da una serie concatenata di avvenimenti, che portano l'accalappiacani Sparrow, e anche qui la fantasia hollywoodiana si dimostra molto limitata, ad avere a che fare con un inquietante cane. Per cercare inutilmente di catturarlo, non solo si ferisce, ma ritarda all'appuntamento con la moglie, che nell'attesa entra in una libreria ed acquista un libro dal titolo "Numero 23". Da qui in poi, il film prosegue con un parallelismo tra la storia narrata nel volumetto e la vita reale di Sparrow. Inutile dire che il detective protagonista del romanzo è sempre interpretato da Jim Carrey.
Gli ambienti sono spesso malsani e corrosi dal senso di ossessione. Il numero 23 continua a ripetersi in tutte le combinazioni possibili ed immaginabili, a volte anche troppo insistentemente, e le pareti degli edifici diventano sempre più scarabocchiati, sempre più ricolmi di numeri e lettere.
La crescente pazzia c'è ed è percepibile. La svolta finale, tuttavia, nel tentativo di chiudere in bellezza il film, sembra quasi amputarlo, con flashback che scadono nell'assurdo ed una morale un po' buonista che confeziona il tutto con un politically correct tipico degli americani.
In pochi minuti si ripresentano il cane, forse metafora di un passato che prima o poi ritorna e ti ferisce, l'inutile figura dell'amico della moglie, inserito per un assurdo giochetto di gelosia, ed uno pseudo-dottore che non fa nemmeno in tempo a comparire che già si suicida. Anche questo, senza alcun motivo.

Voto:6,5/10
Filippo

martedì 1 maggio 2007

Kirsten Dunst, la donna del ragno

Mary J è la fidanzata storica dell'uomo ragno. Ma chi si nasconde in realtà dietro a quell'innocente visetto dalle sfumature maliziose? Una ragazza nata nell'82 nel New Jersey, e che ha debuttato sul grande schermo a soli 7 anni, in una pellicola dal nome "New York stories". Due occhietti furbetti, lineamenti aggraziati, forse non stupenda, ma con quel "non so che" tipico delle grandi star. Signore e signori, stiamo parlando dell'eterea Kirsten Dunst.
Una venticinquenne dalle grandi potenzialità, la nostra Kirsten, che può vantare nel suo curriculum alcune importanti apparizioni. Vi ricordate di "Jumanji", quel film cult degli anni '90 in cui un apparentemente banale gioco di società inghiottiva i partecipanti in una realtà parallela dalle tinte animalesche? Ecco, la Dunst figura tra i protagonisti.
Che poi la vera e propria conferma sia arrivata solamente con "Spider-Man", nel 2002, siamo tutti quanti d'accordo. Qualcuno aveva anche cercato di incastrarla nell'orribile stereotipo di "fidanzatina d'America". E lei che ha fatto? Si è fatta amica la controversa regista Sofia Coppola, con cui aveva già lavorato nel '99 per "Il giardino delle vergini suicide", ottenendo il ruolo di protagonista in uno dei film più chiacchierati della scorsa stagione: il pittoresco "Marie Antoinette".
Nonostante l'ottima interpretazione, la nomination all'Oscar non è arrivata. Ma poco importa: la rivediamo in questi giorni al cinema, in "Spider-Man 3", impegnata al fianco del suo storico compagno cinematografico, l'attore Tobey Maguire. E se ci fosse anche un quarto capitolo della saga? Kirsten risponde: "Sono pronta a girare anche il quarto episodio. Ma solo se anche Tobey e gli altri accetteranno di continuare".
Filippo

lunedì 30 aprile 2007

J.Lo, icona di stile

La formosa Jennifer Lopez è la star con più stile del 2007. E' questo il verdetto del noto settimanale Us Weekly, che ha visto nella prorompente attrice latina un esempio di grazia e sensualità.
La premiazione è avvenuta il 26 aprile scorso, con un lussuoso party a Hollywood, che ha visto la partecipazione di altre stelle dello show-biz, tra cui Ashlee Simpson ed il fidanzato Pete Wentz (frontman dei Fall out boy), Rose McGowan, ex di Marylin Manson, e la giovane attrice-cantante Lindasy Lohan, che per quanto riguarda il titolo assegnato alla Lopez ha dichiarato: "Riesce sempre ad essere sexy, qualunque cosa indossi".
Come darle torto. Jennifer è arrivata alla festa con il marito, il cantante Marc Anthony. Indossava un abito bianco di Ralph Lauren con giacca e pantaloni, mentre ai piedi calzava sandali Versace. Una scelta non comune, come sempre per la chica del Bronx. Ma arrivata sulla passerella, nessuno ha più avuto dubbi: è Jennifer Lopez la "Style Icon of the Year".
Filippo

venerdì 27 aprile 2007

"Combatteremo nell'ombra"

Frank Miller ha scoccato la sua freccia. Ed è subito successo.
300 approda al festival di Berlino trovando molti consensi, ora nelle sale pur non essendo alto nella classifica italiana, si pone come uno dei migliori film storici, artistici in circolazione.
Tratto dalla mini serie fumettistica di Frank Miller (Sin City), narra il frammento storico della battaglia delle Termopili.
Non vi ricordate l'accaduto?
Bene.
I colori oro, rosso, blu, nero sono la perfetta ricetta per trasformare ogni scena in un dipinto. Sono l'espressione delle inquadrature,magnifiche per l'esaltazione dei corpi.
E che cos'è 300 se non un film sui corpi?
Corpi umani,eroicizzati da un mantello. Che non basta davanti alla morte.
Questi sono gli eroi veri, quelli che combattono avvolti nell'ombra, bestia sempre intenta a sopraffarci.

E avvolta nell'ombra è anche la testa dei critici italiani cha hanno voluto vedere questo film come lo specchio del conflitto USA-Afganistan.
300 è un fumetto per tanto godetevi la lettura e le sue vignette.
Davy

Drew Barrymore, la più bella... ?

Il settimanale People ha parlato. Come ogni anno, la prestigiosa rivista americana ha stilato la classifica delle donne più belle del pianeta, un vero e proprio tripudio di attrici, cantanti e modelle. Il titolo che l'anno scorso spettò alla panterona Angelina Jolie, quest'anno è andato a sorpresa alla meno sexy delle Charlie's Angels, a quella ragazzotta simpatica, ma non troppo in vista che porta il nome di Drew Barrymore.
Oddio, non si può certo dire che sia una brutta presenza. Bel sorriso, bel carattere, fisico nella media. Tuttavia sorprende vederla trionfante tra nomi del calibro di Halle Berry, Jennifer Lopez e Scarlett Johansson, tutte quante per lo meno in classifica.
Sembra che quest'anno la giuria popolare di People abbia preferito lo stile acqua e sapone ed il volto sorridente della tenera Drew. Una scelta discutibile, ma per lo meno non banale.

In effetti, la carriera cinematografica di questa ragazza, nata nel '75 in California, ha inizi che si perdono ormai nella notte dei tempi. Vi ricordate la bambina di ET? Già, era proprio lei.
Dopo un brutto periodo passato a combattere la dipendenza da alcol e droghe, la nostra Drew ha saputo ritornare sotto i riflettori, con film di buon successo come "Mai stata baciata", un cult per le adolescenti, o "50 volte il primo bacio", a fianco di Adam Sandler.
Tutto qui? Nient'affatto, perchè il suo nome compare anche nell'audace terzetto delle Charlie's Angels. Certo, il confronto con le colleghe-angeli, Cameron Diaz e Lucy Liu, avrebbe spaventato chiunque. Ma non la tenace Barrymore, che si "accontenta" del ruolo della più ingenua delle tre, lasciando alla Diaz quello della sportiva e all'irresistibile Liu quello della mangiatrice di uomini.
"Accontenta", però, soltanto per modo di dire. Perchè zitta zitta, si lascia alle spalle le due amiche e si aggiudica la medaglia d'oro della "donna più bella del mondo 2007".
Non ci resta che farle i complimenti e augurarci di rivederla presto sul grande schermo.


Filippo

mercoledì 25 aprile 2007

Italian Box Office (20 - 22 aprile 2007)

1) Mio fratello è figlio unico (€ 1.405.465)
2) Svalvolati on the road (€ 914.467)
3) The good shepherd - L'ombra del potere (€ 717.735)
4) Mr. Bean's holiday (€ 420.273)
5) Sunshine (€ 314.053)
6) Perfect stranger (€ 275.434)
7) Le vite degli altri (€ 231.015)
8) Shooter (€ 156.414)
9) 300 (€ 151.750)
10) The illusionist - L'illusionista (€ 151.250)

L'accoppiata Riccardo Scamarcio, il bello, ed Elio Germano, il bravo, protagonisti della pellicola "Mio fratello è figlio unico", sembra aver dato i risultati sperati. Il lungometraggio italiano diretto da Daniele Luchetti, che vede tra i vari interpreti anche i nomi di Angela Finocchiaro e Luca Zingaretti, debutta alla prima posizione della classifica settimanale degli incassi, con 1,4 milioni di euro.
Segue la commedia americana "Svalvolati on the road", colpevole di un nome veramente orribile, ma meritevole di qualche sana risata. Tra gli attori, John Travolta e Tim Allen.
Delusione al gradino di bronzo per l'ultimo film di Robert De Niro, "The good shepherd - L'ombra del potere", un dramma dedicato alla difficile vita di un agente segreto americano. Nonostante la partecipazione di Matt Damon e delle labbra di Angelina Jolie, gli incassi si fermano a poco più di 700 mila euro. Che anche questo sia un sabottaggio ad opera dei servizi segreti?

Filippo

Benvenuti

Inauguriamo oggi questo nuovo blog interamente dedicato allo sfavillante mondo del cinema. Evvai così.
Le recensioni, le news, le critiche e gli speciali che troverete su questo sito saranno interamente farina del nostro sacco. Dunque se faremo qualche errore o se scriveremo qualcosa che a voi proprio non va giù (come il pandoro con la crema mascarponata dopo 5 ore di pranzo di Natale), sapete con chi prendervela.
Oddio, non lo sapete ancora, perchè non ci siamo ancora presentati.
Gli attuali responsabili di Caleidocinema sono Davide Nuzzi e Filippo Piva, entrambi studenti al primo anno di Scienze e tecnologie della comunicazione presso la IULM di Milano. Ovvero, siamo noi.
Dunque, bando alle chiacchiere ed iniziamo subito. Prendete i pop-corn ed accomodatevi sulle poltrone: le luci cominciano ad abbassarsi.
Che lo spettacolo abbia inizio.
Fil & Dave